mercoledì 30 dicembre 2020

Addio per sempre 2020

Abbiamo, per il pavimento, disseminato fogli stropicciati e sporchi d'inchiostro, diverse carte inoltre, forse poco sudate, intrise di parole. Volevamo parlarvi di scacchi, ma ci sono stati per lo più sottratti da un virus, una pandemia o, semplicemente, da una Atene molle e femminea la cui delicatezza ha la medesima protezione di un abbraccio soffocante, impotente e irresoluto.
Come le mosse che non abbiamo potuto giocare, lungo l'arco di quest'anno sono rimasti nel cestino dei propositi i nostri articoli che, dal rinnovo di questo sito, avrebbero dovuto darvi cronaca degli scacchi  giocati nella provincia bresciana.
A onore di cronaca, in questo lungo periodo lontano dalle scacchiere, i circoli tutti con sforzo e zelo hanno sopperito con gli schermi di pc, tablet e smartphone. Alcuni, come l'istruttore Almici Daniele e la sua associazione Alfieri del Garda, con grandissimo e costante impegno hanno continuato a promuovere corsi online; altri, come il circolo storico della provincia bresciana, l'Ad Scacchifranciacorta, hanno portato nell'arena i giocatori bresciani con l'organizzazione di numerosi tornei. Tutti hanno cercato di far fronte a codesto anno disgraziato. A tutti, però, mancano gli scacchi veri e si augurano presto un loro ritorno nelle sale del territorio bresciano.
Per questo motivo giacciono a terra fogli e parole, mancano all'appello di questi lunghissimi mesi le partite, gli scacchisti, gli organizzatori. Mancano gli scacchi, i quali mai potranno essere sostituiti da un sito su internet. Se è vero che al momento sono meglio di niente, è altrettanto vero che gli scacchi online sono come il latte di mandorla della Valsoia, tutto fuorché latte di mandorla (con rispetto della Valsoia).
Quest'anno, tra tutta questa sospensione, sono stati eletti il nuovo Presidente e Consiglio sia del Comitato Regionale lombardo, sia della Federazione Scacchistica Italiana. All'uno e all'altro l'anno che sta per arrivare regalerà il difficile compito di far riemergere gli scacchi oltre i protocolli e di riportare gli scacchisti ai circoli. 
I giocatori bresciani, di certo, non si sono fatti arrestare dalla pandemia. Hanno continuato ad allenarsi, a migliorarsi e, quando hanno potuto, a partecipare alle poche manifestazioni organizzate. Il giocatore di punta, il Maestro Fide Lumachi Gabriele, ha continuato a mietere successi ed ha preso parte alla finale del Campionato Italiano Assoluto; Urbani Gabriel ha agguantato la Prima Nazionale, mentre Liloni Francesco si è messo in luce con un ottimo terzo posto a Imola.
Non certo ultima rimane l'attività dell'Asd Scuola di Scacchi Torre&Cavallo, che non ha arrestato la sua attività nelle scuole, dove il "Progetto Scacchi a Scuola" non solo è richiesto, ma riesce anche a far notizia, come dimostra l'articolo a firma di M. Barbaro.
Quando tutto questo finirà, noi ritorneremo a raccontarvi, con dovizia o meno di particolari e sfumature, degli scacchi e senza dover troppo sprecare fogli o parole, perché le parole sono come le mosse di una partita a scacchi: vengono naturali quando si incontra qualcuno.
Buon anno nuovo a tutti, amici!