venerdì 31 agosto 2018

C.I.S. U16 - Fase Regionale Lombardia

Per il terzo anno consecutivo sarà la provincia di Brescia ad ospitare la fase Regionale dei Campionati a Squadre Under 16, manifestazione che permette di qualificarsi alla fase Nazionale. Se negli anni precedenti, tuttavia, l'organizzazione era stata a cura dell'Asd Scuola di Scacchi Torre&Cavallo, quest'anno sarà la neo costituita Asd La Compagnia della Torre a fare gli onori di casa. In un nostro articolo ci eravamo già occupati di elogiare la nascita di questo nuovo Circolo che ha fatto dell'attività giovanile il suo punto di forza.
Sede del Torneo, che si svolge il 16 settembre, non poteva che essere Puegnago del Garda, attorno al quale il movimento scacchistico giovanile ha trovato terreno fertile. Puegnago del Garda è una ridente cittadina localizzata nell'anfiteatro naturale delle colline Moreniche e della Valtenesi. Secondo le testimonianze archeologiche la località è stata abitata fin dall'età del bronzo, mentre il nome sembra derivare da un nome personale in latino Popinius (da cui Popiniacus e il toponimo medievale Puviniaco). Oggi Puegnago fa parte della strada dei vini e dei sapori del Garda, istituita nel 2001. Di interesse storico e architettonico sono, infine, il Castello di Puegnago con la sua torre, e molte chiese. Tra le curiosità da visitare, invece, segnaliamo l'oasi naturale dei Laghi di Sovenigo, tre specchi di acqua dove nel più grande di essi, in luglio ed agosto, è possibile ammirare la fioritura dei fiori di loto, importati, secondo la tradizione, dal Giappone.
L'edizione del 2017 del C.I.S. U16, giocata anch'essa quasi per caso e per cause di forza maggiore a Puegnago del Garda, ha avuto un'ottima partecipazione con la presenza di 41 squadre per un totale di 182 giocatori in rappresentanza di 11 Associazioni della Lombardia. Ottimi sono stati anche i risultati ottenuti dalle compagini bresciane che in tutte le categorie, U10, U12 e U16, hanno ottenuto la qualificazione alla fase Nazionale. La speranza, inutile a scriverlo, è non solo quella di confermare questo successo, ma anche quella di vedere crescere la partecipazione di questa importante manifestazione istituzionale che, anche alla luce di tutti gli ottimi risultati ottenuti dai giovani scacchisti italiani, costituisce le fondamenta stesse del futuro degli Scacchi, in Provincia, in Regione e in campo Nazionale.
Il torneo si svolgerà presso il Palazzetto dello Sport ed impegnerà i giovani scacchisti per tutto il giorno, a partire dalle ore 9:30, con sei partite rapid (30 minuti a giocatore per tutta la partita). Sono previsti anche premi per le migliori scacchiere. Potete, ad ogni modo, visionare il Bando sul sito ufficiale del Circolo organizzatore o sul sito istituzionale del Comitato Regionale della Lombardia e, per i più pigri, cliccare sui link sottostanti.



domenica 19 agosto 2018

Challenge Giovani Lombardia: un altro successo bresciano

La Challenge Giovani della Lombardia è una manifestazione ideata dal Comitato Regionale Lombardo (CRL) della Federazione Scacchistica Italiana (FSI) allo scopo di dare un valore aggiunto ai tornei giovanili, che si svolgono sul territorio lombardo. In parole semplici non è altro che un circuito di gare collegate da una classifica unica. Il circuito è costituito da tutti i tornei giovanili disputati in Lombardia ed autorizzati o dal CRL o dalla FSI (si parla quindi di gare omologate), per maggiori dettagli sul Regolamento della manifestazione potete cliccare QUI.
La finalità della Challenge Giovani della Lombardia, leggendo il regolamento, è duplice: da un lato incentivare i Circoli all'organizzazione di eventi riservati ai giovani; dall'altro spingere i giovani a partecipare alle manifestazioni organizzate da Circoli diversi favorendo, in tal modo, il confronto con diverse realtà del movimento scacchistico lombardo.
Nella provincia bresciana, il movimento scacchistico giovanile vive un momento di grande fermento. Il progetto "Scacchi a Scuola" coinvolge un numero sempre maggiore di Istituti Scolastici, portando sempre più ragazzi nei Circoli. I Circoli, d'altra parte, organizzano molte manifestazioni dedicate ai giovani. La conferma di tutto questo lavoro la si può ritrovare osservando i dati della Challenge Giovani della Lombardia.
Sfogliando, infatti, i libri della Manifestazione negli anni 2016 e 2017 la seconda provincia per numero di partecipanti è proprio Brescia, così come potete osservare dai ritagli che vi proponiamo.

Giocatori per provincia 2016


Giocatori per Provincia_017
Questi incoraggianti e positivi risultati, inoltre, sembrano avviati a dare maggiori frutti nel 2018. L'edizione 2017/18 del Grand Prix Bresciano ha, con le sue dieci tappe omologate, dato una grande spinta ai nostri giovani per scalare la classifica della Challenge Giovani della Lombardia. Troviamo, infatti, ben quattro bresciani tra i primi dieci classificati, inoltre i nostri giovani sono in lotta anche per alcuni premi di fascia. Mancano, certo, ancora quattro mesi alla conclusione dell'anno e della manifestazione, ma ci sono tutte le premesse per cercare di raggiungere un altro obiettivo importante, che premierebbe e rimarcherebbe l'ottimo lavoro svolto dai Circoli e dal Delegato Provinciale.
Tutti coloro che volessero spulciare tutti i risultati dei nostri piccoli scacchisti, possono consultare la classifica completa cliccando QUI. Noi vi presentiamo qui una istantanea dei primi dieci.


Classifica_08_2018
Con la promessa di tenervi aggiornati sui risultati finali di questa manifestazione, facciamo i complimenti ai Circoli di scacchi bresciani, che stanno raccogliendo i meritati frutti del loro faticoso lavoro sul territorio.

domenica 12 agosto 2018

Sesta Edizione del Grand Prix

Ogni anno, da sei anni ormai, puntuale come una stella cadente nella notte di San Lorenzo, mi accingo a scrivere un articolo di presentazione del Grand Prix Bresciano di scacchi. Creatura a dire il vero che è diventata grande, anche grazie alle amorevoli cure del genitore1, del genitore2 e fino ai nostri giorni che i genitori son diventati quattro!
Quello che non ho mai fatto, invece, è raccontarvi come è nato questo evento. Non è certo una storia edificante, e non ne trarrete certo nessun vantaggio, se non quel po' di sazietà che nutre la conoscenza dei fatti, cosa alquanto fuori moda di questi tempi.
Bisogna, innanzitutto, fare una piccola premessa: che cosa definisce la professionalità? Senza scomodare i dizionari, che pure potete dal peso della polvere liberare a vostro libero arbitrio, possiamo concordare che è qualità di chiunque svolga il proprio lavoro con competenza, scrupolosità e preparazione sufficiente. Qualità che, non vi sarà sfuggito, non si lasciano di certo intaccare dall'esasperazione (tuttavia questo è un fuori tema), né tantomeno prevedono la mania di protagonismo e l'esigenza di risultare alle cronache mondane, sperando così di lasciare memoria.
Non mi sono perso e non sto affatto farneticando: è proprio in questo modo che è nato il Grand Prix. Qualcuno, la cui scrupolosità e competenza voleva riversare nel mondo delle case bianche e nere, ha incontrato qualcun altro, chiedendo una riunione con tutti gli altri, per far nascere qualcosa che andasse oltre il semplice obiettivo di dare un passatempo di qualche domenica agli scacchisti bresciani. Sapete, poi, come vanno le cose. Da cosa nasce cosa, il Grand Prix ha continuato a coinvolgere scacchisti, giovani; a trovare soluzioni regolamentari nuove; a fare errori, per poi correggerli; a coinvolgere i comuni ospitanti; ad abbandonare la dicitura ludica "amatoriale", finendo con l'omologare ogni tappa.
Gli organizzatori (Asd Scuola di Scacchi Torre&Cavallo, Asd Circolo Scacchi Ghedi, AD Scacchi Franciacorta e Asd La Compagnia della Torre), certo, non hanno un compito facile nel far conciliare punti di vista e interessi del movimento scacchistico, ma la soddisfazione di aver raggiunto un risultato, all'inizio neppure sperato, sicuramente eccellente, in una provincia che fino a sei anni fa non eccelleva per tornei organizzati, li rende orgogliosi e allevia la fatica della macchina organizzativa.
Passiamo, ora, alle informazioni utili. Vi invitiamo, prima di tutto a dare uno sguardo approfondito al Regolamento Generale, basterà cliccare sul link sottostante:


Le novità più importanti, avrete notato, sono il sistema di punteggio e la regolamentazione alla partecipazione Under16. Quest'ultima permetterà, nelle intenzioni degli organizzatori, ai giovani più forti di poter confrontarsi nel torneo Open, consentendo loro di aumentare la loro esperienza, ed allo stesso tempo permetterà di avere una lotta più equilibrata tra gli Juniores. Altra novità da segnalare, la ripartizione del Montepremi e la conseguente assegnazione di alcuni ruoli, che garantiscono una maggiore trasparenza sia per gli organizzatori, che per i giocatori partecipanti. Permettetemi, infine, di sottolineare come lo sforzo dei quattro Circoli abbia ottenuto un obiettivo non da poco: la definizione di un calendario, redatto fino a febbraio 2019, che difficilmente subirà variazioni.
Come ogni anno, insomma, è tutto pronto. Quest'anno più di altri, visto che tutti gli aspetti organizzativi sono stati definiti e regolamentati prima dell'inizio di settembre. Non ci resta che augurare a tutti gli scacchisti un stagione ricca di successi o, almeno, battaglie all'ultimo scacco, ad ogni modo un "buon gioco a tutti".