giovedì 25 febbraio 2021

Nomine Delegati: a Brescia è De Angelis Helaman

Leggendo l'ultimo verbale del Consiglio Federale, svoltosi il 13 febbraio, apprendiamo di una importante novità che riguarda la provincia di Brescia: la nomina del nuovo Delegato Provinciale.

Cambia, dunque, il punto di riferimento in provincia per quanto riguarda il raccordo tra le attività locali e il Comitato Regionale Lombardo. Non sarà più, infatti, Aristide Zorzi a ricoprire tale carica, ma il giovane De Angelis Helaman.

Non disdegnando il cambiamento, siamo ad ogni modo sorpresi da questa notizia. Un po' perché ci ha colti alla sprovvista, un po' perché Aristide Zorzi, il quale ha coordinato e sviluppato il movimento scacchistico bresciano negli ultimi dodici anni (andiamo a memoria, ma tanti dovrebbero essere), ha svolto e stava ancora svolgendo molto bene il proprio incarico. Lo dimostrano i numeri bresciani su tutti i fronti: attività scolastica e didattica, tesseramento giovanile, incremento dei Circoli e dei gruppi di ritrovo scacchistico nel territorio, organizzazione di eventi sempre più numerosa e capillare.

Noi abbiamo, quindi, deciso di raggiungerlo per sentire dalle sue parole cosa significa questo cambiamento.

"Prima di tutto vorrei sottolineare la giovane età del nuovo Delegato Provinciale, ha appena 29 anni e questo è sicuramente un dato molto positivo per il movimento scacchistico, che inserisce linfa nuova al suo interno. Dei cambiamenti, i quali diventano anche necessari e fisiologici, non si deve certo avere timore, soprattutto se fatti in ottica futura. In questo mi sono trovato in sintonia con il nuovo CRL. Io continuerò, naturalmente, l'attività intrapresa e la mia esperienza resterà a disposizione di quanti vorranno lavorare per lo sviluppo dello scacchismo in Brescia e provincia."

Con questo battesimo, quindi, che segna un passaggio di  testimone all'insegna della continuità e del rinnovo delle energie, il giovane De Angelis dovrà trovare motivazioni e idee per far crescere il nostro movimento, in un periodo non certo semplice.

Classe '92, istruttore di base, giocatore agonista e con un conto aperto di partite proprio contro Aristide Zorzi, Helaman vive a Brescia e da anni opera e collabora alle varie iniziative sul territorio bresciano. Abbiamo voluto raccogliere una sua dichiarazione di intenti.

"Sono molto onorato di ricevere il testimone del lungo e fruttuoso operato di Aristide Zorzi, al quale tra l'altro devo l'avere intrapreso la mia professione di istruttore di scacchi. Mia prima intenzione sarà continuare l'opera di chi mi ha preceduto interfacciandomi con il nuovo CRL. Una volta finita questa emergenza sanitaria, vorrei puntare molto sulla crescita dei Circoli esistenti e sulla nascita dei nuovi, in modo da far aumentare i tesseramenti agonisti e giovanili. Intendo, inoltre, promuovere una sana competizione tra i Circoli del territorio, senza trascurare per questo le sinergie che potrebbero nascere dalla loro cooperazione. Sarà un compito difficile, ma spero di potere riuscire, contando anche sull'esperienza di tutti gli attori bresciani che, molto prima di me, hanno iniziato a sviluppare il movimento scacchistico nella nostra provincia."

LINEEE PROGRAMMATICHE DEL NUOVO DELEGATO PROVINCIALE



Come si dice, una rondine non fa primavera e, del resto, il coronavirus sembra abbia preso gusto a sottrarci questa stagione di rinascita. Noi, che odiamo quanti si appellano a codesta moda della  resilienza, aspettiamo sul balcone con al nostra scacchiera sul tavolo e un buon libro in mano. Guardiamo la rondine e sappiamo che la primavera sta per arrivare. 
In attesa, quindi, delle azioni non ci resta che fare gli auguri al neo Delegato Provinciale, sperando che il suo operato possa incidere tanto quanto quello del suo predecessore.

martedì 23 febbraio 2021

Eventi Sportivi: ultime novità

Nell'ultimo nostro articolo avevamo dato l'addio al 2020, sperando che questo 2021 sarebbe stato diverso e avrebbe aperto le porte a più speranze di quelle che, in effetti, hanno veramente bussato in questi primi mesi.

L'assenza di attività scacchistiche di ogni sorta, ha reso la nostra parola muta o se preferite invisibile. Abbiamo dovuto, per questo motivo, attendere mesi senza potere dare notizie confortanti a quanti praticano la nostra disciplina in Brescia e provincia.

Ora, infine, dalla Federazione Scacchistica Italiana giungono buone notizie. Prima, però, vogliamo sottolineare come in questo ultimo mese di febbraio ci è sembrato di notare piccoli segnali di cambiamento da parte del nuovo Consiglio Federale, il quale non ha certo un compito facile in una situazione resa ancora più difficile dall'emergenza sanitaria. Negli ultimi giorni, tuttavia, sono state pubblicate notizie e aggiornamenti, i quali fanno già ben sperare, a nostro modesto avviso, ad una maggiore comunicazione e a dei cambiamenti nel breve termine. Speriamo di non essere smentiti in questa nostra opinione. 

Troverete comunicati e notizie visitando il sito ufficiale della FSI (QUI). La notizia più importante, solo perché riguarda la ripresa delle attività agonistiche, la riportiamo integralmente:

Si comunica che il CF del 13 febbraio ha approvato lo svolgimento dei Campionati Regionali (quarti di finale del CIA) dal 15 aprile al 30 giugno. Inoltre, nella stessa riunione, il CF ha deliberato di effettuare le fasi provinciali e regionali dei Campionati italiani giovanili dal 15 aprile, con il vincolo di utilizzare una cadenza di gioco valido per la variazione ELO standard e di svolgere un massimo due turni al giorno.

A breve seguiranno le modiche regolamentari.

Un'ottima notizia senza alcun dubbio per la nostra disciplina e per gli scacchisti, nonché per i Circoli bresciani ( ma anche non, aggiungerei). Con un po' di pazienza, sperando di allontanare sempre più lo spettro di questo virus, in primavera potranno essere organizzati e giocati i Campionato Regionali e, soprattutto, i Campionati Giovanili U18, a partire dal nostro provinciale.


Ci auguriamo, quindi, un lento ma costante ritorno agli scacchi veri, reali, fisici, sociali. Quelli, insomma, con una scacchiera tra due contendenti faccia a faccia (magari all'inizio sarà ancora mascherina a mascherina, ma sarà sempre meglio che uno schermo digitale!).

In attesa di ulteriori aggiornamenti, dunque, vi ricordiamo che seguendo le pagine di questo sito potrete essere informati su ogni buona nuova che riguardi gli scacchi in Brescia e provincia. Se preferite, inoltre, potete iscrivervi alla nostra Newsletter (QUI) per ricevere direttamente gli aggiornamenti e altri contenuti riguardanti il mondo degli scacchi in Brescia e provincia e non solo.

PS: Questo articolo è stato scritto prima della notizia odierna che, dalle 18 di oggi, rimette la nostra provincia in zona arancione. Noi lo pubblichiamo ugualmente, sperando che le restrizioni abbiano effetti immediati e conducano ad una riapertura primaverile.

mercoledì 30 dicembre 2020

Addio per sempre 2020

Abbiamo, per il pavimento, disseminato fogli stropicciati e sporchi d'inchiostro, diverse carte inoltre, forse poco sudate, intrise di parole. Volevamo parlarvi di scacchi, ma ci sono stati per lo più sottratti da un virus, una pandemia o, semplicemente, da una Atene molle e femminea la cui delicatezza ha la medesima protezione di un abbraccio soffocante, impotente e irresoluto.
Come le mosse che non abbiamo potuto giocare, lungo l'arco di quest'anno sono rimasti nel cestino dei propositi i nostri articoli che, dal rinnovo di questo sito, avrebbero dovuto darvi cronaca degli scacchi  giocati nella provincia bresciana.
A onore di cronaca, in questo lungo periodo lontano dalle scacchiere, i circoli tutti con sforzo e zelo hanno sopperito con gli schermi di pc, tablet e smartphone. Alcuni, come l'istruttore Almici Daniele e la sua associazione Alfieri del Garda, con grandissimo e costante impegno hanno continuato a promuovere corsi online; altri, come il circolo storico della provincia bresciana, l'Ad Scacchifranciacorta, hanno portato nell'arena i giocatori bresciani con l'organizzazione di numerosi tornei. Tutti hanno cercato di far fronte a codesto anno disgraziato. A tutti, però, mancano gli scacchi veri e si augurano presto un loro ritorno nelle sale del territorio bresciano.
Per questo motivo giacciono a terra fogli e parole, mancano all'appello di questi lunghissimi mesi le partite, gli scacchisti, gli organizzatori. Mancano gli scacchi, i quali mai potranno essere sostituiti da un sito su internet. Se è vero che al momento sono meglio di niente, è altrettanto vero che gli scacchi online sono come il latte di mandorla della Valsoia, tutto fuorché latte di mandorla (con rispetto della Valsoia).
Quest'anno, tra tutta questa sospensione, sono stati eletti il nuovo Presidente e Consiglio sia del Comitato Regionale lombardo, sia della Federazione Scacchistica Italiana. All'uno e all'altro l'anno che sta per arrivare regalerà il difficile compito di far riemergere gli scacchi oltre i protocolli e di riportare gli scacchisti ai circoli. 
I giocatori bresciani, di certo, non si sono fatti arrestare dalla pandemia. Hanno continuato ad allenarsi, a migliorarsi e, quando hanno potuto, a partecipare alle poche manifestazioni organizzate. Il giocatore di punta, il Maestro Fide Lumachi Gabriele, ha continuato a mietere successi ed ha preso parte alla finale del Campionato Italiano Assoluto; Urbani Gabriel ha agguantato la Prima Nazionale, mentre Liloni Francesco si è messo in luce con un ottimo terzo posto a Imola.
Non certo ultima rimane l'attività dell'Asd Scuola di Scacchi Torre&Cavallo, che non ha arrestato la sua attività nelle scuole, dove il "Progetto Scacchi a Scuola" non solo è richiesto, ma riesce anche a far notizia, come dimostra l'articolo a firma di M. Barbaro.
Quando tutto questo finirà, noi ritorneremo a raccontarvi, con dovizia o meno di particolari e sfumature, degli scacchi e senza dover troppo sprecare fogli o parole, perché le parole sono come le mosse di una partita a scacchi: vengono naturali quando si incontra qualcuno.
Buon anno nuovo a tutti, amici!

domenica 20 settembre 2020

Brixia Live Chess Club: Incontri Scacchistici Online

 

La Homapage del Brixia Live Chess Club
Sulle pagine di questo blog, durante il periodo del "restate tutti a casa" di questa pandemia, abbiamo parlato di come il gioco online potesse essere un buon viatico per accrescere il numero degli scacchisti praticanti (QUI), vista la chiusura forzata dei Circoli scacchistici.

Ammettiamolo, una volta per tutte: la diffusione degli scacchi non è ancora così capillare sul territorio bresciano, come del resto sul territorio italiano. Questo comporta, per coloro che non trovano realtà scacchistiche nei loro dintorni, rivolgersi altrove per potere praticare la propria passione. In questo periodo di maggiori restrizioni, inoltre, diventa ancor più difficoltoso frequentare un Circolo, da un lato, mentre diventa più facile la nascita di luoghi virtuali, dove poter giocare a scacchi e frequentarsi, esattamente come si fosse al Circolo.

Ognuno prenda i lati positivi e quelli negativi che preferisce, ne tragga le conclusioni di conseguenza. Tutto questo, ad ogni modo, potrebbe anche rivelarsi utile, quando si ritornerà, e speriamo nel più breve tempo possibile, alla normalità. 

Noi, il cui unico scopo è di parlarvi a 360 gradi degli scacchi in provincia di Brescia, oggi vogliamo

L'Amministratore del Brixia Live Chess Club

segnalarvi la nascita di una recente iniziativa, nata da poco al di fuori del circuito dei Circoli scacchistici bresciani. Da agosto, infatti, sul sito chessdotcom è attivo il Brixia Live Chess Club. Il gruppo, fondato dall'utente Taitan00 (vi ricordiamo che iscriversi sul sito è completamente gratuito), è nato con lo scopo di sfidare in partite dal vivo, blitz o rapid, altri gruppi sia italiani che internazionali. Sono circa una trentina i membri attualmente iscritti, ed il Club ha già organizzato una decina di incontri dal vivo. 

Se siete di Brescia o provincia, quindi, vi piace giocare a scacchi e ancora di più vi piace sentirvi parte di un gruppo e vi entusiasma giocare in squadra, vi consigliamo di iscrivervi al Brixia Live Chess Club. Vi basterà andare alla pagina del gruppo (QUI) e cliccare sull'apposito tasto. L'invito è rivolto non solo agli scacchisti che frequentano un Circolo in provincia, ma anche a coloro che si avvicinano per la prima volta al gioco degli scacchi. Questi ultimi, infatti, potranno entrare in un gruppo che ne faciliti il miglioramento, attraverso il gioco e la conoscenza di nuovi avversari. Tutti potrebbero contribuire a tenere alti i colori di Brescia.

Non ci resta, dunque, che augurare a tutti buone partite e speriamo di incontrarvi nei prossimi appuntamenti a tavolino.